mercoledì 22 novembre 2017

SFOGLIATINE di MELA VAL VENOSTA al CURRY con GAMBERI


Le SFOGLIATINE di MELA VAL VENOSTA al CURRY con GAMBERI rappresentano un delizioso antipasto, facilissimo da preparare e perfetto da condividere assieme agli amici!

Io amo avere ospiti a cena...e quali migliori ospiti se non gli amici??? Adoro coccolare gli amici e, dunque, viziarli (ove posso) con le prelibatezze della tavola.

Adoro creare un ambiente confortevole, pieno di COLORE e di CALORE...perfetto per scambiarsi delle grasse risate.


Sapete che adoro i PRODOTTI di QUALITA' a prescindere e, dunque, se arrivano ospiti una regola è proprio questa: avere l'eccellenza!

Ho scelto, quindi, di portare sulla tavola la MELA VAL VENOSTA, una mela profumata, colorata piena di bontà!

La MELA è un frutto versatile...in cucina ci si può davvero sbizzarrire ed io ho scelto di abbinarci i GAMBERI ed una spezia molto nota: il CURRY.

In alternativa, potete utilizzare anche la CURCUMA o la PAPRIKA.

Come MELE ho utilizzato le MELE GALA BIO VAL VENOSTA (vi lascio QUI il link per tutte le informazioni) e le MELE GOLDEN DELICIUS VAL VENOSTA (vi lascio QUI il link per tutte le informazioni)

Preparare questo piatto è velocissimo e presentare queste SFOGLIATINE vi farà fare davvero un figurone! :-)


INGREDIENTI per 5-8 persone

1 rotolo di pasta sfoglia tonda
250 g di gamberi sgusciati
4 o 5 mele bio VAL VENOSTA
q.b. di sale fino
q.b. di curry
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di aceto balsamico di Modena

PROCEDIMENTO

Lavate, detorsolate e tagliate le mele a dadini. Essendo BIO potete utilizzare anche la buccia. Le aggiungete alla pentola antiaderente con un filo d'olio, un pizzico di sale e un cucchiaio raso di curry.

La dose della spezia è molto personale. Se non la conoscete bene vi consiglio di aggiungerne un poco alla volta, assaggiate ed eventualmente ne aggiungete ancora un po'.

Lasciate, dunque, le mele in cottura per 15-20 minuti ricordandovi di andarle a girare spesso. Spegnete il fuoco appena vedere che la mela si è “appassita”, ma non sciolta. La mela dovrà essere morbida, ma allo stesso tempo consistente.

Parallelamente fate saltare in padella i gamberi con un filo d'olio ed eventualmente una fetta di limone.

Personalmente il sale ai gamberi lo aggiungo a fine cottura, sennò potrebbero indurirsi. In 10-15 minuti massimo i vostri gamberi sono pronti. Devono diventare rosa e, mi raccomando, non devono essere troppo cotti.

Nel frattempo, accendete il forno a 200°C. Stendete la pasta sfoglia e, con l'aiuto di un coppa pasta o di un bicchiere, iniziate a ricavare dei cerchi.

Disponete i cerchi di pasta sfoglia su una teglia da forno rivestita da carta forno ed infornate per circa 15-20 minuti.

E' importante, comunque, controllare le sfogliatine già dopo 10 minuti di cottura. E' consigliabile anche girarle...tutto dipende dal vostro forno!


Quindi, dovrete coordinarvi per effettuare queste tre cotture in contemporanea (mele, gamberi e sfogliatine). E' più difficile a dirsi che a farsi...credetemi!

Una volta che avete tutto cotto potete assemblare il piatto e potete farlo aiutandovi con l'utilizzo degli stecchini.

Quindi adagiate sulla sfogliatine la mela...

...poi il gambero.


Aiutatevi, come dicevo qualche riga fa, con uno stecchino e condite con un filo d'olio e di aceto balsamico di Modena...ci sta veramente moooolto bene!


Ora servite e divertitevi assieme ai vostri ospiti preferiti...glia amici! :-)

Non mi rimane che augurare a tutti...una buona cena con GLI AMICI DELLA VAL VENOSTA!


unospicchiodimelone

martedì 21 novembre 2017

TISANA DRENANTE TARASSACO e ORTICA AROMATIZZATA al LIMONE

La TISANA DRENANTE TARASSACO e ORTICA AROMATIZZATA al LIMONE è una tisana molto profumata (grazie all'olio essenziale al limone aggiunto), diuretica e detox.

Il TARASSACO, conosciuto anche come SOFFIONE, è una pianta spontanea che cresce rigogliosa nei prati.

Il suo colore giallo intenso si alterna meravigliosamente al bianco delle margherite o al viola delle violette e, dunque, diventa uno dei FIORI PROTAGONISTI durante il magico periodo che ci regala la primavera.

Il fiore e le foglioline più giovani del tarassaco sono ottime gustate in una fresca insalata, mentre nella tisana useremo la RADICE essiccata (in cui le sostanze benefiche sono molto concentrate).

Il tarassaco appartiene alla famiglia delle COMPOSITE ed è anch'esso una CICORIA, quindi è parente dei radicchi e dei carciofi!

Infatti, il tarassaco è molto amaro e, come sempre, dobbiamo ringraziare L'AMARO se questa pianta spontanea ci depura il fegato e l'organismo applicando, inoltre, una forte azione diuretica.


In coppia con L'ORTICA è perfetto! L'ortica è anch'essa una pianta spontanea e possiede un alto potenziale drenante.

L'ortica lussureggia, anch'essa a primavera, in tutte le aree ricche d'acqua (fossi, canali, maceri, argini, eccetera) poiché ama i luoghi umidi.

Dell'ortica utilizzeremo le FOGLIE essiccate.

Consiglio di utilizzare prodotti che non abbiano subito alcun trattamento chimico. Sentite sempre il parere del vostro erborista o farmacista di fiducia.

Gli OLI ESSENZIALI sono dei veri e propri concentrati...della pianta, per cui sono molto potenti e penetrano fino alle nostre arterie. 

E' importante, dunque, acquistare prodotti di alta qualità, utilizzarli con parsimonia, in piccole dosi, sempre diluiti, e (scusate la ripetizione) chiedere sempre (SOTTOLINEO SEMPRE) all'erborista o farmacista di fiducia!

La NATURA, per essere nostra alleata, va compresa.


Per questa TISANA vi propongo L'OLIO ESSENZIALE al LIMONE poiché conferirà una nota davvero molto gradevole! Inoltre, è un concentrato di VITAMINA C che aiuterà a depurarvi dalle tossine.

In alternativa all'olio essenziale, potete aggiungere del succo di limone...ma non sarà la stessa cosa! Provare per credere! :-)



INGREDIENTI per 1 tazza di TISANA

1 tazza di acqua naturale minerale
1 cucchiaino (da dolce) di tarassaco in radice essiccata
1 cucchiaino (da dolce) di ortica in foglie essiccate
2 gocce di olio essenziale al limone
q.b. di miele, per chi gradisce

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione l'acqua, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare giusto un paio di minuti.*

* E' importante non aggiungere le erbe se l'acqua è molto bollente, poiché potrebbero andare perse le loro proprietà.

Aggiungete le erbe e lasciate in infusione 5 minuti. Con l'aiuto di un colino lo versate nella tazza e ci aggiungete le 2 gocce di olio essenziale al limone e, per chi gradisce, un cucchiaio di miele.


Se avete anche voi questi simpatici kit per inserire le erbe per le tisane, usateli! Sono davvero comodi ed utili per capire il dosaggio!


Non mi rimane che augurarvi...UN BUON MOMENTO DRENANTE A TUTTI! :-)


unospicchiodimelone


venerdì 10 novembre 2017

INSALATA di STAGIONE con FUNGHI, RADICCHIO, MELOGRANO e SALAME EMILIANO CLAI TOSTATO


L'INSALATA di STAGIONE con FUNGHI, RADICCHIO, MELOGRANO e SALAME EMILIANO CLAI TOSTATO è semplicemente una poesia! :-)

Un'insalata ricca di sapore, che unisce la bontà del SALAME EMILIANO CLAI


...e la delicatezza delle verdure di stagione.


Tutti i prodotti CLAI hanno una marcia in più! Vi lascio QUI il link per tutte le informazioni necessarie!

Novembre: un mese perfetto per aggiungere nell'insalata il RADICCHIO trevigiano ricchissimo di antiossidanti ed i FUNGHI CHAMPIGNON, ricchi di sali minerali e poco calorici.

Consiglio assolutamente di aggiungere nell'insalata, per chi già non l'avesse fatto, il MELOGRANO. La sua nota acidula, dolce e aromatica rende questo piatto, nella sua semplicità, davvero unico.

Inoltre, il melograno è ricchissimo di VITAMINA C, vitamina assolutamente necessaria in questo periodo poiché ci rinforza le difese immunitarie.

E vogliamo parlare del SALAME EMILIANO CLAI TOSTATO? Una vera delizia! Semplicissimo da preparare e perfetto da aggiungere ad un'insalata.


Il SALAME EMILIANO CLAI ha un sapore delicato ed un profumo di tradizione...tradizione emiliana. Solo carni italiane pregiate, carni magre di suino allevato con rispetto. Vi lascio QUI  il link per ulteriori dettagli.


Quanto è difficile far mangiare l'insalata ai bambini? E molto spesso anche agli adulti...soprattutto se sulla tavola ci sono altri piatti!

Vi assicuro che con questa insalata...nessuno dirà di no all'insalata! :-) E potrebbe anche diventare un ottimo ANTIPASTO, originale e d'effetto!

Le QUANTITA' degli ingredienti decidetele voi in base ai vostri gusti ed al numero delle persone che dovete mettere a tavola.

Non sarà necessario aggiungere il sale, poiché il salame offrirà già molto sapore a questo piatto.

Essendo modenese adoro condire con L'ACETO BALSAMICO di MODENA e devo dire in questa insalata ci sta veramente veramente bene! :-) Da provare!

INGREDIENTI

MISTICANZA
RADICCHIO trevigiano
FUNGHI CHAMPIGNON
chicchi di MELOGRANO
SALAME EMILIANO CLAI tagliato a fette
olio extra vergine
aceto balsamico di Modena

PROCEDIMENTO

Iniziate con il TOSTARE il SALAME EMILIANO CLAI. E' molto semplice: lo affettate SOTTILE e lo mettete a cuocere su una pentola antiaderente.


Fate in modo che tosti sia da un lato che dall'altro. La fetta, man mano che si tosta, si sgrassa e diventerà bella CROCCANTE, ma non bruciata, mi raccomando!


Tenete sempre d'occhio la cottura e, una volta cotte, lasciate le fette a raffreddarsi.

Consiglio sempre di mettere un paio di fette in più...perché ovviamente le mangerete prima della realizzazione della ricetta! :-)

Intanto, lavate le verdure. La misticanza, normalmente, la prendo in busta già lavata. Così anche i FUNGHI champignon, li trovo già lavati e affettati..una vera comodità!


Il RADICCHIO, invece, lo acquisto intero ma è velocissimo da preparare. Eliminate le foglie esterne più brutte, Lo tagliate a julienne e lo mettete a bagno in un contenitore con acqua e limone (anch'esso tagliato a fette).

Poi scolate ed eliminate l'acqua d'eccesso. E' un buon metodo per mantenerlo a lungo nel frigo.

Prendete il MELOGRANO, tagliate la base e l'apice, dividetelo in quattro parti a formare degli spicchi e sgranatelo. E' un buon passatempo! Io, solitamente, ne pulisco un paio e tengo i chicchi in frigorifero per in vari utilizzi.

Ora, in una bella ciotola capiente unite il tutto e condite a piacere! Mi raccomando, non esagerate con il condimento. Come vi dicevo all'inizio, il salame darà già una nota importante.


Potete anche aggiungere direttamente nell'insalata dei crostini di pane. Sarà ancora più godereccia! :-)

Come potete vedere è un'insalata che si presenta bene e...decisamente invitante! :-)


Non mi rimane che augurare a tutti...una BUONA INSALATA con SALAME EMILIANO CLAI a tutti!


unospicchiodimelone

domenica 5 novembre 2017

PLUMCAKE ALLO YOGURT – SENZA BURRO e CON FARINA INTEGRALE


Il PLUMCAKE ALLO YOGURT SENZA BURRO è un dolce perfetto per la colazione...il mio momento più atteso! :-)

Adoro fare colazione e adoro, soprattutto, farlo nel modo migliore: con prodotti genuini, con leggerezza, carica positiva e bontà!

Mica poco vero? Beh questo plumcake racchiude un po' tutti questi punti. E sapete perché? Perché è profumato, soffice, perfetto da inzuppare o da farcire con marmellate o creme ed è SENZA BURRO.

In realtà io AMO IL BURRO, ma adoro mangiare quello artigianale di montagna (magari salato...che bontà) sul pane tostato! Mentre il BURRO COTTO non lo adoro molto ed ho “imparato” a surrogarlo un po' ovunque.

Inoltre, ho scelto di utilizzare una FARINA INTEGRALE, quindi non raffinata, ma più genuina e che richiama i sapori di una volta! :-)


Anche come ZUCCHERO preferisco utilizzare quello di CANNA INTEGRALE, tutto un altro sapore, davvero!

Il PLUMCAKE non è un dolce troppo impegnativo da fare. E' abbastanza veloce sia come preparazione che come cottura.

Adoro molto aggiungere lo YOGURT a questo dolce: lo rende cremoso e profumato.

Come yogurt ho scelto un vasetto al cocco ed uno al limone. Molto buono anche utilizzando un vasetto all'albicocca ed uno bianco intero.

E, come sempre, nelle ricette potete sbizzarrirvi come più vi pare: quindi potete aggiungere uvetta o cannella o gocce di cioccolato, eccetera! Io credo di aver già fatto almeno 4 versioni! Ahah!

N.B. UN PICCOLO CONSIGLIO: le UOVA usatele sempre a TEMPERATURA AMBIENTE, raggiungeranno più facilmente un buon volume!


INGREDIENTI

180 g di FARINA INTEGRALE
70 g di FARINA di ORZO
200 g di ZUCCHERO di CANNA INTEGRALE
3 UOVA (a temperatura ambiente)
2 vasetti di YOGURT (io ho utilizzato 1 al cocco ed 1 al limone)
1 tazzina di caffè di OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
mezza tazzina di caffè di LATTE intero
mezza bustina di LIEVITO PER DOLCI
1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Preriscaldate il forno a 170°C statico. Anche questa è una gran mossa, sempre efficace per un'ottima realizzazione dei vostri dolci.

Montate le uova in una ciotola con lo zucchero e quasi tutto l'olio. Prendete le fruste elettriche ed iniziate a mescolare.

Poi, gradatamente e sempre mescolando, aggiungete lo yogurt, il latte, le farine setacciate con sale e lievito per dolci ed infine aggiungete quel pochino d'olio che non avevate aggiunto all'inizio.


Il composto del plumcake risulterà semi liquido ed omogeneo. E' bruno poiché avete utilizzato la farina e lo zucchero integrale.


Infornate nel vostro forno bello caldo siccome l'avete già preriscaldato da “mò” a 170°C per circa 55/60 minuti.

Qui vige d'obbligo la PROVA STECCHINO! Immancabile PROVA della cottura! Se lo stecchino, dopo averlo affossato nella parte centrale del vostro plumcake, sarà completamente pulito allora sarà pronto!

Sul vostro bel plumcake si formerà quella meravigliosa apertura superficiale che farà venire troppo voglia di ADDENTARLO nell'immediato!


Ma è sempre meglio aspettare un attimino prima di farlo: i dolci vanno lasciati riposare almeno una mezz'oretta e, molto spesso, il giorno dopo sono ancora più buoni.


Come vi dicevo all'inizio, questo plumcake sarà perfetto per il vostro momento della colazione, ma anche della merenda!


I miei bambini adorano il plumcake! :-) A presto con le altre versioni!


Buon PLUMCAKE SENZA BURRO a tutti!

unospicchiodimelone

venerdì 27 ottobre 2017

La ZUCCA RIPIENA al FORMAGGIO

La ZUCCA RIPIENA al FORMAGGIO rappresenta un piatto davvero MOLTO ma MOLTO goloso!

L'autunno non sarebbe AUTUNNO senza la zucca! :-)

Per questa ricetta amo, in particolare, utilizzare la ZUCCA DELICA, quella tonda, schiacciata, con la buccia verde e la polpa arancio.

La zucca delica si presta bene per numerosissime ricette, ma questa...per me…è la NUMERO 1!


In alternativa, però, potete utilizzare anche un'altra varietà! Qualsiasi essa sia, questo piatto sarà meraviglioso! L'importante è...SCEGLIERE un'ottima ZUCCA!

Volete ordunque un consiglio per SCEGLIERE UN’OTTIMA ZUCCA??? :-)

Vi lascio QUI il link! 

Come FORMAGGIO mi piace molto utilizzare il PARMIGIANO REGGIANO, ma potete scegliere quello che più vi piace...oppure approfittarne se dovete fare, per caso, dello SVUOTA FRIGO! E, dunque, avete un pezzetto di gorgonzola, di stracchino, di pecorino, eccetera.

Anche la QUANTITA' di formaggio è a vostra discrezione! Dipende quanto saporita vorrete fare questa zucca e quanto è grande la vostra zucca! :-)

INGREDIENTI

1 zucca delica
q.b. di formaggio (a vostra scelta parmigiano, pecorino, stracchino, gorgonzola, ecc.)

PROCEDIMENTO

Accendete il forno a 200-220°C (dipende da quanto scalda il vostro forno: il mio scalda poco, quindi 220°C).

Con una spugnetta lavate la zucca esternamente, la tagliate nel senso longitudinale (ovvero della pancia) e la private dei suoi semi (sia la parte sotto, che la parte sopra)!


Riempite la parte sotto di formaggio…scusate, mi sono espressa male…STRA RIEMPITE! :Ahah!



Richiudete! Quindi, le mettete il “cappello” ed infornate! 


Semplicissimo no?

La parte più dura sarà aspettare! Ahah!

I tempi di cottura variano da forno a forno e da zucca a zucca. Io, consiglio, di puntare 1 ora e di andare a controllare: vi basterà inserire la forchetta (anche dalla buccia) e, se sentirete la polpa morbida, allora è arrivato il momento di spegnere!

A me piace molto lasciarla nel forno spento almeno un’altra oretta dalla cottura: così la gusterete calda, ma non troppo...e piena stra piena di sapore!

Una volta cotta potete fare delle gustosissime fette e servire ai vostri golosi ospiti!


N.B. La parte sopra, che non è “formaggiosa”, sarà comunque ottima poiché avrà assorbito il vapore del formaggio in cottura! Per cui, se non la mangiate tutta, conservate la polpa della zucca...sarà un piacere farci i tortelli o una vellutata!


Buona ZUCCA stra colma di FORMAGGIO a tutti! 

unospicchiodimelone!