lunedì 30 gennaio 2017

INSALATA DI CAVOLFIORE CRUDO

L'INSALATA DI CAVOLFIORE CRUDO è un'insalata profumata e molto delicata anche se, il cavolfiore, crudo da tutt'altra idea!

Avete mai provato a gustare il cavolfiore senza cuocerlo? Se la risposta è negativa, allora vi consiglio vivamente di farlo!

Questa BRASSICA non può mancare sulle nostre tavole autunno-invernali.

Tutti i vegetali, quando consumati crudi, rilasciano le loro proprietà benefiche potenziate al massimo.

Purtroppo, si sa, la cottura abbassa notevolmente la presenza di importanti molecole nostre alleate.

Per questo, ove possibile, sempre meglio privilegiare la NON-COTTURA.

E' molto importante, però, oltre la salute a tavola, anche non tralasciare il FATTORE GUSTO: importantissimo!

Questa insalata, vi assicuro, è piena di gusto e bontà!

Come abbinamento ho scelto altre verdure perfette da mangiare crude e, coerentemente al cavolfiore, di proprietà nutraceutiche rilevanti.

Gli SPINACI, infatti, sono ricchissimi di ferro: un minerale che sfuma quasi totalmente con la cottura.

Le CAROTE, sono ricchissime di beta carotene che ci protegge dai raggi UV.

Il RADICCHIO è una cicoria: grazie alle sue sostanza amare aiuta a depurarci il fegato.

Con questi ingredienti la vostra INSALATA sarà coloratissima e nessuno storcerà il naso...garantito!

INGREDIENTI (per 2-3 persone)

150 g di cavolfiore
300 g di spinacini (le foglie piccole e freschissime di spinacio)
2 carote
mezzo radicchio trevigiano (o un cespo piccolo)
2-3 funghi champignon
q.b. di sale integrale
q.b. di olio extra-vergine d'oliva
qualche goccia di SUCCO DI LIMONE: è perfetto combinato con il cavolfiore ed i funghi; inoltre, potenzia al massimo l'assimilazione del ferro!

PROCEDIMENTO

Lavate tutte le verdure; vi consiglio per il cavolfiore di utilizzare le infiorescenze più fresche e croccanti.

Spelate le carote e tagliatele a julienne con l'aiuto di una mandolina. Sempre con la mandolina tagliate anche il cavolfiore.



Il radicchio potete tagliarlo con il coltello (a volte è necessario eliminare le foglie esterne se sono molto appassite).

Gli spinacini si trovano spesso nel banco frigo già lavate, quindi...comodissimo!

Anche i funghi li potete trovare già lavati e tagliati a fette nel banco frigo (altrettanto comodo).

Unite il tutto in una terrina...


...e condite a piacimento!



Non mi rimane che auguravi...una buona INSALATA a tutti! :-)



unospicchiodimelone!

venerdì 27 gennaio 2017

BRULE' di MELE ANALCOLICO – Senza Zucchero aggiunto

Il BRULE' di MELE ANALCOLICO è una gustosa bevanda da assaporare dopo pasto, oppure la sera per scaldarsi un po'...siccome è perfetta da bere calda.

Questo BRULE' di MELE è ANALCOLICO per cui lo possono bere tranquillamente anche i bambini; è leggermente speziato ed è naturalmente dolce.

Grazie alla dolcezza delle MELE non sarà necessario aggiungere nessun tipo di zucchero, al massimo del miele per i bambini o se avete un po' di tosse ecco che il brulè di mele diventa un vero e proprio toccasana.

Come SPEZIE ho utilizzato:

• l'ANICE STELLATO, una spezia profumatissima che rilascia un sapore dolce vi consiglio di aggiungerla anche alle MACEDONIE; eviterete, così, di aggiungere lo zucchero! :-)

Il CARDAMOMO, spezia dall'aroma spiccato, quasi piccante ma non invadente e perfetto aggiunto al succo di mela.

Il GINEPRO, bacca profumatissima che ci riporta alla mente gli aromi del bosco e della natura incontaminata.

La CANNELLA, dolce e delicata, molto aromatica ma indiscreta: rilascia il sapore senza violenta re gli altri profumi!

Queste spezie renderanno il vostro BRULE' di mele semplice, fruttato e gustosissimo...oltre che salutare!



Con questa bevanda potrete stupire gli ospiti a cena per un dopo pasto diverso dal solito e potrete gustarvi in famiglia un DRINK alternativo e senza alcol!

Non è vietato, però, aggiungere una nota alcolica...secondo me ci sta molto bene! :-)

INGREDIENTI (per circa 1,5 litri di BRULE' di MELE)

1 kg abbondante di mele (come varietà consiglio le Gala o le Fuji)
1 pompelmo rosa piccolo
1 limone
1 arancia piccola (se possibile di polpa rossa)
2 “stelle” di anice stellato
2-3 semi di cardamomo
4-5 bacche di ginepro
1 stecca di cannella
1 bicchiere d'acqua naturale

N.B. Se non avete l'estrattore, allora vi consiglio di acquistare direttamente 1 litro di succo di mele!

PROCEDIMENTO senza l'estrattore

Spremete il succo degli agrumi e li aggiungete in una pentola assieme al succo di mela. Aggiungete anche le spezie, l'acqua e portate (con il fuoco del gas molto basso) a ebollizione per qualche minuto.

Spegnete il fuoco e servite caldo.



PROCEDIMENTO con l'estrattore

Dunque, se avete l'estrattore allora il succo di frutta ve lo potete fare voi.

Io, solitamente, acquisto frutta biologica ed inserisco tutto, ovvero anche la buccia.

Se la frutta che acquistate non è bio, allora meglio eliminare la buccia.

Quindi, tagliate la frutta grossolanamente e la inserite nell'estrattore; poi, aggiungete il succo ottenuto in una pentola assieme alle spezie e all'acqua.



Portate a ebollizione ma con la fiamma del gas mai troppo alta: dev'essere una bollitura lentissima.

Non fate bollire più di 5 minuti, sennò si crea troppa schiuma.

Ora potete servire il vostro BRULE' di MELE ancora bello fumante!



Buon DRINK ANALCOLICO a tutti! :-)

unospicchiodimelone

martedì 24 gennaio 2017

VELLUTATA di ZUCCA con CIPOLLA DORATA al forno

La VELLUTATA di ZUCCA con CIPOLLA DORATA al forno è una vellutata davvero squisita, all'insegna della salute e del detox.

La ZUCCA è un ortaggio favoloso e molto versatile in cucina; perfetta per le zuppe, creme e vellutate, ma anche cotta al forno a dadini assieme alle patate: ricordate la mia DADOLATA? Vi lascio QUI la ricetta!

La zucca si presta molto bene alla realizzazione di torte e dessert vari.

E' ormai risaputo che la zucca è ipocalorica e ha un forte potere saziante, per cui è spesso consigliata nelle diete.

La CIPOLLA è un alimento detox ed il suo sapore spiccato si abbina perfettamente alla zucca, più dolce e delicata.

Come zucca ho scelto la varietà DELICA: buccia verde e polpa arancissima che, una volta cotta, rilascia il profumo di castagna. Davvero squisita.

Questa vellutata è perfetta per una cena leggera ma anche saziante, per un pasto salutare, ma anche ricco di gusto! :-)

INGREDIENTI per 3-4 persone

1 zucca DELICA di medie dimensioni (*)
2-3 cipolle (se trovate la cipolla NAPOLETANA sarebbe l'ideale; in alternativa la cipolla rossa o di Tropea)
q.b. di acqua
q.b. di sale grosso
q.b. di sale fino (se possibile aromatizzato alle erbe)
q.b. di olio extra-vergine
(a piacere peperoncino, pepe, zenzero, semi di papavero)

(*) Per un CONSIGLIO su COME SCEGLIERE una BUONA ZUCCA cliccate QUI!

PROCEDIMENTO

L'ideale, secondo me, è cuocere la zucca al forno. La cottura al forno è il miglior modo per assaporare la zucca: la sua polpa si disidrata lentamente lasciando una consistenza morbida ed un sapore davvero unico.

Capisco, però, che la cottura al forno è la meno comoda, soprattutto se si ha “fretta” di preparare la cena.

Pertanto, consiglio di comprare un paio di zucche alla volta e cuocerle assieme al forno e di congelare in freezer la polpa chiusa in sacchetti ermetici, una volta raffreddata ovviamente.

Per cuocere la zucca al forno vi basterà accendere il forno a 200-220°C (dipende sempre da quanto scalda il vostro forno), lavare la buccia, tagliarla a metà (nel senso longitudinale), privarla dei semi con l'aiuto di un cucchiaio e riunire le due parti.



La cottura varia a seconda della grandezza della zucca, comunque un'oretta vi ci vuole sicuro. Per controllare la cottura vi basterà infilzarla con una forchetta, come fate con le patate lesse.

Una volta cotta, lasciate raffreddare una mezz'oretta e, con l'aiuto di un cucchiaio, prendete GRADUALMENTE la polpa e la aggiungete nel frullatore assieme a mezzo bicchiere d'acqua.

N.B. Sempre meglio aggiungere GRADATAMENTE anche l'ACQUA, poiché la consistenza della vostra vellutata la decidete voi in base ai vostri gusti: più o meno densa.

Prendete una pentola capiente ed aggiungete la polpa frullata con l'acqua ed una manciata di sale grosso e scaldate per 10-15 min a fuoco basso.



In quella mezzora di “riposo” della zucca potete cuocere la cipolla che avrete precedentemente sbucciato, lavato e tagliato a lamelle.

Oliate la teglia da forno, adagiate la cipolla, la salate con il sale (aromatizzato sarebbe il top) e la dorate al forno una trentina di minuti circa (comunque, finché, appunto, non la vedete bella dorata e croccante).



Vi basterà, dunque, servire la vellutata calda guarnita con una bella manciata di cipolla dorata.



Per chi gradisce può aggiungere anche peperoncino, zenzero, pepe, semi di papavero, olio extra-vergine.



Non mi rimane che augurarvi...una BUONA VELLUTATA bollente a tutti! :-)

unospicchiodimelone

venerdì 20 gennaio 2017

PASTA FROLLA SENZA UOVA e SENZA BURRO aromatizzata ALLA CANNELLA


La PASTA FROLLA SENZA UOVA e SENZA BURRO aromatizzata ALLA CANNELLA è una pasta frolla light e profumatissima.

Perfetta per chi ama la leggerezza, ma anche il buon sapore e aroma.

Questa pasta frolla è senza burro poiché, come surrogatoho utilizzato l'olio extravergine d'oliva (oppure, il alternativa, è possibile utilizzare la SOIA SPALMABILE → CLICCATE QUI per la RICETTA).

Inoltre, questa frolla è senza uova poiché, come surrogato, ho utilizzato le banane!

Non buttate, quindi, mai via le banane mature, mi raccomando! Se non riuscite ad utilizzarle subito le potete conservate in freezer tagliate a fettine e sigillate bene in sacchetti o contenitori ermetici.

Ricordatevi che, quando volete sostituire le uova, una MEZZA BANANA MATURA corrisponde ad 1 UOVO! :-)

Il tocco FAVOLOSAMENTE FAVOLOSO di questa frolla è...LA CANNELLA! Io amo molto la cannella, è aromatica, invadente ma al punto giusto ed è una nostra alleata della salute!




La cannella rilascerà nella vostra torta un sapore ed un profumo che incanterà tutti: grandi e piccini! :-)

INGREDIENTI

180 g di farina di farro integrale
50 g di farina di grano 00
1 banana molto matura
80 g di zucchero integrale di canna
1 tazzina da caffè di di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio abbondate di cannella in polvere
mezza bustina di lievito per dolci

Se volete farci una bella crostata di marmellata allora aggiungete un vasetto/due vasetti di marmellata (dipende da quanto vi piace esagerare con la marmellata!). A me piace esagerare!

PROCEDIMENTO

In un contenitore riducete a purea la banana con l’aiuto di una forchetta.

N.B. Se la banana è congelata, allora la lasciate scongelare almeno 30 minuti in uno scolino in modo che perda la sua acqua!

Aggiungete lo zucchero, la cannella ed iniziate a mescolare con una paletta di silicone; sempre mescolando, aggiungete l'olio extravergine, le farine ed il lievito!

N.B. Appena aggiungete le farine vi accorgerete che sarà meglio continuare a mescolare con le mani!

Una volta ottenuta la PALLA finale potete stenderla sulla teglia!
Se volete lasciate riposare l'impasto in frigo circa un'oretta, ma sappiate che non è necessario: potete anche stendere la frolla direttamente sulla teglia da forno con l'aiuto delle mani!

Con la frolla che vi rimane potete crearci delle stelline o dei cuoricini o le classiche striscioline da guarnire la torta.

N.B. Sottolineo il fatto che utilizzerete molto le mani piuttosto che il mattarello poiché essendo questa una pasta frolla senza uova e senza burro è chiaro che non avrà mai la stessa consistenza della pasta frolla classica.

Farcite con (abbondante) marmellata e guarnite con le stelle (o ciò che vi va di creare).



Mettete la torta in forno (preriscaldato, mi raccomando) a 200-220°C per circa 30/35 minuti.

Fate attenzione alla cottura poiché cambia da forno a forno e da teglia a teglia!

Comunque appena vedete i bordi della torta dorati significa che è pronta!



Lasciate raffreddare giusto un pochino e poi vi gustate una meravigliosa fetta...anzi due! :-)

Il giorno dopo è ancora più buona! :-)



Non mi rimane che augurarvi una BUONA PASTA FROLLA AROMATIZZATA alla CANNELLA!
unospicchiodimelone!

martedì 17 gennaio 2017

ALIMENTI DETOX - 10 ALLEATI del NOSTRO ORGANISMO


Gli ALIMENTI DETOX sono importanti ALLEATI del NOSTRO ORGANISMO. Qui sono elencati i principali 10, ma ce ne sono molti altri.

In realtà, TUTTO ciò che è IN NATURA è NOSTRO ALLEATO! E' chiaro, però, che è molto importante CONOSCERE LA NATURA.

E' importante conoscere ciò che ci offre per CAPIRE DOVE e COME USARLO e, soprattutto, per capire anche le DOSI ed il METODO di SOMMINISTRAZIONE.

Sì, perché la NATURA ci fa tanti DONI, ma bisogna sempre prestare attenzione alla somministrazione di qualsiasi prodotto, anche il più banale, soprattutto se si è in stato di gravidanza, in allattamento o se si hanno patologie particolari.

Per cui, tutto ciò che vi racconto è un' INFORMAZIONE GENERALE e, anche se sono AGRONOMA e, dunque, conosco molto bene tante piante NON significa che SONO un MEDICO.

Per qualsiasi cosa, mi raccomando, chiedete il parere del vostro dottore, farmacista, erborista di fiducia.

Gli ALIMENTI DETOX possono tornarvi utili in qualsiasi momento...vi sostengono nei malanni e vi aiutano ad evitare diete troppo restrittive: mangiare sano e il più naturale possibile comporta un sacco di benefici che, non si tratta solo di GIROVITA, ma anche di benessere psico-fisico.

Questi 10 ALLEATI DETOX sono favolosi, versatilissimi in cucina e molto appetibili...una componente non da poco! :-)

1) La CANNELLA


La cannella è una spezia molto profumata e aromatica che stimola la circolazione sanguigna e, dunque, riduce il colesterolo cattivo presente nel sangue.

Inoltre, la cannella STIMOLA la DIURESI contribuendo a ridurre l'adipe radicato, in particolare, sui glutei e cosce.

In cucina è ottima (in polvere) per aromatizzare dolci, tisane, yogurt o succhi.

2) La CURCUMA


La curcuma è una spezia ricchissima di proprietà benefiche per la salute, in particolare AIUTA IL FEGATO ad espellere le tossine agendo, inoltre, da antiinfiammatorio e antiossidante naturale.

In cucina è un toccasana aggiungere la curcuma (in polvere o fresca) su carni, pesci, ma anche pasta, insalate o dessert.

3) Lo ZENZERO


Lo zenzero è un'altra spezia dalle grandissime capacità curative e detox poiché è TONICO, stimola il metabolismo, è digestivo ed antiinfiammatorio.

Lo zenzero (in polvere o fresco) è ottimo, in cucina, per aromatizzare l'acqua in estate o farci bollenti tisane in inverno. Si presta molto bene anche su carni, in particolare quelle bianche.

4) Il PEPERONCINO


Il peperoncino è una spezia piccante che facilita la digestione, STIMOLA il METABOLISMO a lavorare, è un antiinfiammatorio e, poiché migliora la circolazione del sangue, è un ottimo alleato del cuore.

In cucina si utilizza molto nella pasta, nelle zuppe, vellutate e minestroni. Un pizzico di peperoncino nella tisana calda diventa un ottimo rimedio contro i malanni da raffreddamento oltre che un grosso stimolo per il vostro metabolismo.

5) Il LIMONE


Il succo di limone riesce a STIMOLARE il FEGATO a rimuovere le tossine. Inoltre, questo frutto è ricchissimo di vitamina C, una fonte importantissima di antiossidante naturale.

In cucina, il succo di limone, è ottimo da aggiungere ai salumi come la bresaola o carni crude come il carpaccio. E' anche ottimo da condire le insalate, da aggiungere a tè e tisane, da aromatizzare torte e biscotti (in particolare la sua buccia).

6) Il POMPELMO


Il pompelmo è il RE della frutta detox: ricchissimo di vitamina C e di antiossidanti, PRODUCE ENZIMI capaci di stimolare la disintossicazione del fegato.

In cucina è ottimo spremuto (la mattina) oppure in ESTRATTI addizionato ad altri frutti.

7) L'AVOCADO


Grazie al consumo di questo frutto, il nostro organismo riesce a produrre il GLUTATIONE, ovvero un aminoacido PRINCIPE nella funzione di ANTIOSSIDANTE.

L'avocado è, sì, ricco di GRASSI VEGETALI, ma sono GRASSI BUONI poiché sono in grado di ridurre la percentuale di colesterolo cattivo presente nel sangue.

In cucina l'avocado è ottimo da mangiare crudo in insalata oppure per farci squisite creme, salse o frullati di frutta.

8) La MELA


La mela, grazie alla PECTINA che essa contiene, favorisce l'eliminazione dei metalli pesanti e altre tossine che si legano al colon.

Ottime consumate crude come un frutto di fine pasto, ma anche aggiunte in insalata. Perfette nelle torte, nei muffin o nelle ciambelle (magari non fritte).

9) La CIPOLLA


La CIPOLLA, insieme a suo cugino AGLIO, è ricchissima di minerali, ma anche di fermenti molto importanti per la DIGESTIONE e per sollecitare il metabolismo a non rallentare il suo corso.

In cucina, questo ortaggio, è versatilissimo sia cotto che crudo; esistono un sacco di varietà di cipolla e sono tutte molto apprezzate commercialmente.

10) VERDURE a FOGLIE VERDE


Tutte le verdure a foglia verde, quindi dalle LATTUGHE agli SPINACI, sono perfette per chi segue una dieta ipocalorica poiché sono sazianti e povere di grassi.

Le verdure a foglie verdi, inoltre, contengono una grande quantità di clorofilla favorendo, così, la depurazione del fegato dalle varie tossine accumulate.

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Tutti questi 10 ALIMENTI sono facili da reperire e da utilizzare!

Non dimenticatevi che nella natura c'è tutto, ma...non dimenticatevi mai di chiedere sempre un buon parere medico! :-)





Non mi rimane che AUGURARVI un BUON DETOX a TUTTI!

unospicchiodimelone

venerdì 13 gennaio 2017

BRODO VEGETALE con GLI SCARTI delle VERDURE

Il BRODO VEGETALE con GLI SCARTI delle VERDURE è un brodo delicato ma, allo stesso tempo, saporito.

Inoltre, questo BRODO VEGETALE, è salutare e permette di evitare LO SPRECO.

Chi consuma tante verdure fresche conosce bene, purtroppo, la quantità di scarto che viene prodotta: tra torsoli, foglie troppo fibrose, gambi troppo spessi, bucce troppo dure e così via si finisce nel riempire un pattume!

Questo BRODO VEGETALE evita tutto questo: si recuperano gli scarti delle varie verdure (per lo meno un buon 90%) e gli si fa fare un bel brodino.



Questo brodo è perfetto anche da congelare e, dunque, da avere sempre pronto all'uso per mille ricette: tirare un risotto, cuocerci le polpette oppure, perché no? Cuocerci dei favolosi PASSATELLI IN BRODO (QUI trovate la RICETTA).

Per fare questo BRODO VEGETALE non esiste una vera e propria ricetta. Esiste piuttosto che, in base alle verdure di stagione, conservate i loro scarti.

Ogni volta, dunque, il vostro brodo avrà un sapore diverso, ma sarà sempre e comunque buono, ve lo garantisco!

INGREDIENTI

q.b. di acqua e di sale grosso
crosta di formaggio (per chi non è vegano)
SCARTI di tutte le VERDURE che volete

Preferibilmente VERDURE di STAGIONE e, ove possibile, VERDURE BIOLOGICHE che abbiano, dunque, subito il minor TRATTAMENTO CHIMICO possibile.

PROCEDIMENTO



Niente di più facile: lavare gli scarti delle verdure ed aggiungerli in una pentola molto capiente.



Coprirli di acqua FREDDA e salare (non troppo...il sale si fa sempre in tempo ad aggiungere anche a fine cottura).

Se non siete vegani (o non avete vegani che girano per casa) potete aggiungere una crosta di formaggio (es. il parmigiano) così darà un sapore ancora più saporito al vostro brodo.

Ricordatevi che verdure come il FINOCCHIO spiccano molto come sapore (e anche aroma) per cui, magari, non esagerate con le quantità. Oppure se gradite esagerate con le quantità! :-)

Verdure come il CARCIOFO rendono molto amaro il vostro brodo, per cui cercate di contrastare il sapore, per esempio, con della BUCCIA di ZUCCA (se la zucca è bio).

Comunque, provate questa RICETTA ANTI-SPRECO è davvero interessante e, sono certa, vi piacerà un sacco!



Non mi rimane che augurarvi...un BUON MOMENTO ANTI-SPRECO!



unospicchiodimelone

giovedì 12 gennaio 2017

CAROTE VIOLA ARROSTITE AL FORNO con SEMI, ZENZERO e CURCUMA

Le CAROTE VIOLA ARROSTITE AL FORNO con SEMI, ZENZERO e CURCUMA sono un contorno gustosissimo, semplicissimo da fare e che stupirà tutti!

Il problema è solo uno: trovare le CAROTE VIOLA! Quindi, appena le trovate, fatene una scorta poiché sono davvero moooolto buone, oltre che salutari!

Ispirata dal mio contorno CAROTE ARROSTISTE AL FORNO con ZENZERO, SEMI di PAPAVERO e SESAMO (vi lascio la RICETTA QUI), ho deciso di riproporlo in una chiave leggermente diversa e, sicuramente, più colorata!

Le CAROTE VIOLA sono una VARIETA' ANTICA e, dunque, nulla di manipolato o di particolarmente strano! Anzi, fanno parte del nostro passato e, fortunatamente, negli ultimi anni abbiamo ricominciato a farne un maggiore consumo.



Le CAROTE VIOLA, analogamente alle CAROTE ARANCIO, hanno ottime proprietà benefiche: contengono sostanze capaci di proteggerci dai raggi UV e capaci di rinforzare la vista! Inoltre, ci proteggono l'apparato intestinale e sono essenziali per la dieta dei bambini!

Questo contorno, sfizioso e colorato, piacerà a tutti...garantito! :-)

INGREDIENTI (per 3-4 persone)

1 kg di carote viola e arancio
q.b. di semi di girasole
q.b. di semi di sesamo
3-4 scaglie di zenzero fresco (se preferite, abbondate pure)
3-4 scaglie di curcuma fresca (se preferite, abbondate pure)
q.b. di olio extravergine d’oliva
q.b. di sale grosso

PROCEDIMENTO

Spelate, lavate e tagliate nel senso longitudinale le varie carote.


N.B. Le carote viola coloreranno un po' le vostre mani, ma nulla che non vada via con una sciacquata!

Tagliate a listarelle anche lo zenzero e curcuma. Se volete evitate di spelarle ma lavatele bene. Ah...anche la curcuma colorerà le vostre mani! :-)



Prendete una teglia da forno, la ungete con olio extravergine d'oliva ed aggiungete le carote, il sale grosso e le scaglie di zenzero e curcuma!

Ora infornate a 220°C per almeno 30 minuti (MI RACCOMANDO sempre FORNO BEN CALDO).

N.B. Vi consiglio di prestate sempre attenzione alla cottura poiché essa varia da FORNO A FORNO.

A circa 10 minuti dalla fine cottura aggiungete i semi di sesamo e girasole, così si tosteranno un po' senza bruciarsi!



La doratura sarà l'indice di cottura delle vostre carote! :-)



Non mi rimane che augurarvi…UN BUON CONTORNO COLORATO! :-)

unospicchiodimelone

mercoledì 11 gennaio 2017

VELLUTATA DETOX di RAPA ROSSA e CARCIOFI

La VELLUTATA DETOX di RAPA ROSSA e CARCIOFI è una vellutata coloratissima e ricca di benessere!

E' perfetta per chi desidera depurarsi un pochettino dalle feste mangerecce appena passate e per chi ama scaldarsi, la sera, con dei fumanti piatti di verdure!

I CARCIOFI, son certa, tutti voi li avrete mangiati e cucinati in diversi modi, forse anche in una VELLUTATA, ma se non l'avete ancora accompagnato alla RAPA ROSSA (ovvero la radice della BARBABIETOLA), allora fatelo poiché il connubio è davvero esplosivo.

Questo perché il CARCIOFO è amarognolo e la RAPA ROSSA è dolcissima!

Delle proprietà DETOX del CARCIOFO, sono certa che ormai le conoscete tutti in particolare, ha un'azione depurativa nei confronti del fegato.

La RAPA ROSSA, come DETOX, non scherza affatto nemmeno lei → anzi, ha l'importante funzione di ripulire il sangue dalle varie tossine abbassando, così, il livello del colesterolo cattivo!

Non è molto facile trovare la RAPA ROSSA CRUDA, quello devo dire di far fatica anch'io, ma nei negozietti bio o nei mercati contadini si trova con meno difficoltà!

E' un ortaggio molto apprezzato dai Paesi nordici, in particolare dai tedeschi! Piano pian, comunque, stiamo imparando ad apprezzarla anche noi! :-)

INGREDIENTI per 2 persone

2-3 rape rosse crude
300 grammi di cuore di carciofi (anche surgelati)
q.b. di mandorle tagliate a lamelle
q.b. di semi di sesamo
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di sale grosso

A piacere, si può anche aggiungere peperoncino e/o crostini di pane.

PROCEDIMENTO

Spelate e lavate le rape; le tagliate a tocchetti e le aggiungete in una pentola. I carciofi, se volete semplificarvi un po' la vita, potete utilizzare quelli surgelati e, dunque, già puliti e lavati.

Sennò, se trovate i carciofi freschi al mercato, vi armate di 10 minuti di pazienza e li pulite per bene fino ad arrivare al cuore! :-)

Quindi, una volta unito nella pentola le rape ed i carciofi, aggiungete un pochino d'acqua (senza coprire del tutto le verdure) e un pochino di sale grosso.

Cuocete a fuoco vivace per circa 20 minuti e poi, a fuoco più moderato, per altri 20-30 minuti e comunque fino a ché con la forchetta non sentirete che la rapa si è ammorbidita.

Una volta cotta la verdura, prendete un mixer ad immersione e frullate tutto finché non avrete ottenuto una cremosissima vellutata.


N.B. Può capitare che sia necessario aggiungere un pochino d'acqua poiché, in cottura, evapora e la consistenza della vostra velluta diventi, dunque, troppo densa. In questo caso, assaggiate e regolate di sale.

Servite la VELLUTATA DETOX calda fumante e condite a piacimento con mandorle a lamelle, semi di sesamo, crostini, olio extravergine, eccetera eccetera! :-)



Non mi rimane che auguravi BUONA VELLUTATA DETOX A TUTTI! :-)

unospicchiodimelone