lunedì 30 maggio 2016

PATATE e CAROTE al FORNO in “RADICE” di CURCUMA e ZENZERO



Radice TRA VIRGOLETTE poiché BOTANICAMENTE parlando né la curcuma e né lo zenzero sono delle radici ma piuttosto dei RIZOMI!

Il RIZOMA è un fusto modificato con funzione di riserva!

Detto questo, giusto per una questione di deformazione professionale J, vorrei parlarvi di questa ricetta davvero semplice da fare, salutare e piena di sapore e profumo!

Chiaramente però dovete essere degli amanti dello zenzero e della curcuma: due SPEZIE ricche di virtù e proprietà benefiche, estremamente aromatiche soprattutto in cottura!!!



INGREDIENTI (per 3-4 persone)

4 patate grandi (io personalmente le scelgo di pasta gialla)
6 carote grandi
sale grosso q.b.
olio extra-vergine d’oliva q.b.
5-6 scaglie di zenzero
5-6 scaglie di curcuma

N.B. La quantità di zenzero e curcuma dipende molto dai vostri gusti…queste sono quantità adatte anche per un bambino…si sentirà il PIZZICORIO che lascia lo zenzero, ma non sarà esagerato da non riuscire a mangiare: chiaramente per i bambini fate attenzione a non dare loro i pezzetti di zenzero arrostiti…sono una delizia…ma pizzicano…sì!!!



PROCEDIMENTO

Patate e carote: io prima spelo poi lavo…ma c’è chi prima lava poi spela…non so se c’è differenza! C’è anche chi lava e basta! Tagliate a tocchetti e disponete su una teglia (rivestita con la carta da forno).

Zenzero e curcuma: io lavo e non spelo...ma c’è chi lava e spela…vedete voi, io preferisco utilizzare tutta la parte! Tagliate più scaglie per entrambe le spezie e aggiungetele ai tocchetti di patate e carote!

Ora mescolate il tutto con olio extravergine d’oliva e sale grosso (una manciata)!



Nel quarto d’ora in cui il forno si scalda (a 200/220°C) lasciate riposare così le varie radici (le CAROTE), tuberi (le PATATE) e rizomi (ricordo, CURCUMA e ZENZERO) rilasceranno un po’ di acqua, amido e succhi cellulari vari!

Appena il forno è bello caldo potete infornare…e la doratura sarà il segno di cottura! Vi consiglio di mescolare ogni tanto e di assaggiare così aggiusterete eventualmente di sale!

P.S. Nel mio forno ci vuole un’oretta …ma come dico sempre OGNUNO SA DEL PROPRIO FORNO!

Non mi rimane che dirvi…BUON APPETITO…e mi raccomando…non perdetevi l’assaggio dello zenzero e curcuma arrostiti…sentirete che sapore…io ho l’acquolina in bocca al solo scriverlo!!!

Buon RIZOMA, RADICE e TUBERO!
unospicchiodimelone

Con questa ricetta mi hanno gentilmente ospitato GLI AMICI DELLE SPEZIE  nella loro fantastica RUBRICA SPAZIO ALLO CHEF
Andate a visitare il loro meraviglioso blog...ad una appassionata di spezie come me non poteva sfuggire! 

Per noi le spezie non sono semplici aromatizzanti da cucina ma molto di più: un universo di emozioni. Nascondono un’infinità di mondi e conoscerle equivale a rintracciare le origini della medicina, della cosmesi, delle religioni, dell’arte culinaria, dei commerci…
un’esperienza affascinante sempre in bilico tra realtà e immaginazione”

Amici delle Spezie nasce anni fa - segno bilancia, per chi crede - come una scommessa.
Oggi è una (e l’unica) consolidata realtà divulgativa:
-         è un team giovane e professionale che organizza corsi e partecipa a fiere, convegni ed eventi di vario genere;
-         è una pagina Facebook dedicata e sempre aggiornata;
-         è un sito web (www.amicidellespezie.it) eterogeneo, dinamico e ricco di curiosità: il primo e solo blog tematico;

ma soprattutto, ora come allora, è un’intuizione straordinaria… coinvolgente, colorata e molto, molto speziata!!!

giovedì 26 maggio 2016

MACEDONIA in COPPA GOLOSA


Tutto nasce da una macedonia fresca, colorata e senza zucchero, che ricorda l’estate!
Però, in famiglia, avevamo tutti voglia di coccolarci un po’…e l’abbiamo fatto!

Quindi, questa MACEDONIA in COPPA GOLOSA è perfetta per i MOMENTI COCCOLOSI…e per il dessert della domenica, veloce e facile da preparare, buonissima ma leggera!



INGREDIENTI per 6/7 coppe

1 ananas matura (non troppo grande)
3 banane mature
6 pesche nettarine di pasta bianca
1 cucchiaio di more di gelso disidratate
barrette di cioccolato varie ed eventuali q.b. J
succo di uno spicchio di limone
250 ml di panna da montare
4 cucchiai rasi di zucchero grezzo di canna

PROCEDIMENTO

Per prima cosa prepariamo la macedonia, quindi tagliamo la frutta dopo averla lavata e (nel caso dell’ananas e della banana) privata della propria corazza!

Prendiamo un contenitore capiente e mescoliamo tutta la frutta, le more di gelso e il succo di limone!

N.B. Grazie alle more di gelso non ci sarà assolutamente bisogno di aggiungere zucchero!



Nel frattempo prepariamo la panna montata, quindi con l’aiuto della frusta elettrica la montiamo aggiungendo lo zucchero!

Ora siamo pronti per comporre le nostre coppe, alternando strati di macedonia a strati di panna e…completando con delle belle barrette di cioccolato…

P.S. Se volete farlo più salutare, ma comunque goloso, sostituite le barrette con il cioccolato fondente!



Buona COPPA GOLOSA!
unospicchiodimelone


mercoledì 25 maggio 2016

POLPETTONE GLUTEN FREE con QUINOA e VERDURE


Questo polpettone, SAPORITO, SALUTARE e SENZA GLUTINE, è perfetto per i celiaci, per i bambini, ma anche per chi ama seguire una alimentazione sana ed equilibrata! "D'aiuto" anche nella stagione calda (se arriva...) poiché potete prepararlo il giorno prima…e, perché no, assaporarlo all’aria aperta durante un bel pic-nic!

CONOSCETE LA QUINOA?



Il suo nome è Chenopodium quinoa Willd, per i peruviani keen-wa!

E’ uno PSEUDO CEREALE e proviene dal Perù e Bolivia, dove è largamente coltivato!
Questo FINTO CEREALE è molto coltivato anche in Ecuador, Cile, Argentina e, da diversi anni, ne sono diventati produttori anche importanti Paesi europei come Danimarca, Regno Unito, Francia e Italia!

Infatti, la quinoa ha una grande capacità di adattarsi a climi e ambienti differenti: resiste alla siccità, alle basse temperature (il suo range va da -8 a +38°C!) e cresce anche in terreni poveri o altamente salini.

Non a caso, infatti,  la produzione della quinoa sta espandendosi in diverse aree geografiche e sta avendo un ruolo fondamentale nel combattere la fame, la malnutrizione e la povertà!

La quinoa è la sola pianta ad uso alimentare che contiene tutti e 9 gli amminoacidi essenziali, è ricca in minerali, è altamente proteica e non ha glutine: quindi, capirete da voi, che non solo può essere consumata dai celiaci, ma anche da chi segue diete vegetariane o vegane che necessitano di un buon supporto proteico e vitaminico!

Inoltre, non dimentichiamoci di una cosa molto importante...la quinoa è davvero molto buona!

Detto questo, vi racconto la mia ricetta! :-)

INGREDIENTI 

mezzo bicchiere di quinoa
mezzo bicchiere di riso (tipo Carnaroli, comunque un riso che cuoce in circa 15 minuti)
4 uova
150 g di parmigiano reggiano grattugiato
250 g di ricotta fresca vaccina
200 g di spinaci freschi
8 asparagi
2 zucchine verdi chiare
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.

P.S. Le verdure, se potete, scegliete in base alla stagione! Saranno più gustose e meno "chimiche"!

PROCEDIMENTO

Iniziamo con il cuocere la quinoa ed il riso: per entrambi calcoliamo un mezzo bicchiere; alla quantità della quinoa e riso andrà aggiunta dell’acqua: l’acqua dovrà superare la quantità di questi cereali almeno di due dita!

Portiamo sul fuoco, quindi ad ebollizione, aggiungiamo una manciata di sale grosso e lasciamo bollire per 15 minuti.
Ora possiamo scolare e mescolare aggiungendo un cucchiaio d’olio; lasciamo raffreddare.

Intanto ci occupiamo delle verdure: le laviamo e le cuociamo in padella (consiglio di non aggiungere nemmeno l’acqua, quindi, è necessario farle cuocere a fuoco lento con un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche chicco di sale grosso farà sì che le verdure rilascino spontaneamente la loro acqua, quella che vi basterà per la cottura!)

Una volta cotte le scoliamo e, da fredde, le strizziamo bene per eliminare tutta l’acqua!

In un contenitore bello capiente, con l’aiuto di una forchetta, mescoliamo le uova aggiungendo sale fino e pepe (consiglio sempre di non esagerare con il sale ed il pepe…al massimo li possiamo aggiungere alla fine, sulle fette del polpettone).

Aggiungiamo la quinoa ed il riso, la ricotta, le verdure strizzate, il parmigiano e mescoliamo bene!



Versiamo il tutto in una teglia da plumcake (rivestita da carta da forno)...



...ed inforniamo (forno preriscaldato) circa a 200/220 °C per….eh eh…OGNUNO SA DEL PROPRIO FORNO…comunque 1 oretta ci vuole sicuro!
Se dovete prolungare la cottura consiglio di abbassare la temperatura del forno (180°C) e di coprire la teglia da plumcake con un’altra teglia capiente, in modo da creare una sorta di “super calore” interno evitando, così, le bruciature!!! (P.S. la tecnica di coprire con una teglia fatela appena vedete che la superficie si è dorata!) 

Ovviamente PROVA STECCHINO FOREVER!

Una volta pronto tagliate il polpettone a fette e le potete gustare sia calde che fredde!





BUON GLUTEN FREE!
unospicchiodimelone

martedì 24 maggio 2016

IL GIUSTO RISVEGLIO!

Ci sono risvegli e risvegli…questo, secondo me, è FANTASTICO!

Un sano e gustoso CENTRIFUGATO…o meglio, il mio è un vero e proprio ESTRATTO…poiché ho l’estrattore!

E voi? Estrattore o centrifuga?

L’estrattore lo trovo meraviglioso…l’unica pecca è pulirlo dopo averlo usato; infatti, lo uso una volta in meno ma, quando lo uso, faccio una produzione industriale di SUCCHI!

Per questo martedì…speriamo caldo e allegro…ho scelto, come ingredienti del mio centrifugato, BANANA, PESCHE NETTARINE di pasta bianca e qualche FOGLIA FRESCA di MENTA!




Non vi è una vera e propria ricetta…aggiungete voi le quantità che preferite in base ai vostri gusti: chiaramente con più banane il centrifugato (...o SMOOTHIE* che dir si voglia) sarà più dolce, ma anche più denso! Con più pesche sarà leggermente più acidulo, ma anche più succoso!

Vi consiglio l’aggiunta di una qualche fogliolina di menta, sempre dentro all’estrattore (o centrifuga che sia)…sentirete che freschezza…e che profumo!



Spero di avervi convinto a provare questo buonissimo ESTRATTO!
Piace anche al mio bimbo…soprattutto quando aggiungo un bel cucchiaio di miele! Mmmm che bontà!

Però vi confesso che (per come sono fatta io) questo non mi basta! Ho bisogno anche di fette biscottate con una buonissima marmellata fatta in casa o qualche biscotto integrale, uno yogurt e qualche cereale…e…a volte...anche un bel toast con formaggio…dipende dalle notti che mi fa fare il mio cucciolo di ormai 4 mesi!

Alla mattina (avete capito) ho veramente bisogno di carburare…e voi? Come iniziate le vostre giornate?

* Se ho capito bene, lo SMOOTHIE è il centrifugato (o estratto) con l’aggiunta di latte o yogurt!





BUONA GIUSTA COLAZIONE
unospicchiodimelone

giovedì 19 maggio 2016

CIOCCOLATINI HOMEMADE


Solo il caldo può farci (momentaneamente) passare la voglia di mangiare cioccolatini…ma giusto perché sarebbero sciolti prima ancora di entrare in bocca…ed invece…il caldo non è ancora arrivato, anzi…hanno previsto ancora annuvolamento!
Così, con la SCUSA di dover fare un pensierino, ho pensato che sarebbe stato molto bello CIOCCOLATARE!

I cioccolatini sono la mia passione…diciamo che è GRAZIE o A CAUSA loro (dipende dai punti di vista) se mi sono appassionata di cucina…ho iniziato a produrne talmente tanti, di tutti i tipi, per tutti i gusti che ho detto: MA FORSE, SAREBBE MEGLIO ANCHE PROVARE A FARE QUALCOS’ALTRO NO??

Ma questa è un’altra storia…oggi vi voglio raccontare di mia sorella GLORIA, del suo blog LA BORSA DI MARY POPPINS  e della sua collaborazione con RADIO BRUNO: è qui che sopraggiungerà il mio regalo (spero…poiché mia sorella è una ghiottona di cioccolato, anche se non si direbbe!)

Se fate ancora in tempo e riuscite a sintonizzarvi, quindi, accendete la radio dalle 8 alle 8:30 circa di questo GIOVEDI’ 19  ne sentirete delle belle con mia sorella e la STRANA COPPIA!

Una mezzora in cui si parlerà di moda e delle tendenze più attuali e più seguite…
Si parla di ciò poiché GLORIA è una fashion blogger, partita dal nulla con la sua grande passione e voglia di farcela!
Così, nel giro di pochi anni è riuscita ad ottenere ottimi risultati…se andate a sbirciare il suo BLOG capirete perché!

Io e Gloria siamo totalmente diverse…ma in fondo…se fossimo uguali...non ci sarebbe gusto ad essere sorelle, giusto?!?



Detto questo…vorrei parlarvi dei miei CIOCCOLATINI!



INGREDIENTI (circa per 20/25 cioccolatini: dipende dalla grandezza degli stampini)

200 g di cioccolato fondente (*)
varie ed eventuali: nel senso che vi potete sbizzarrire come vi pare.
Io, per l’occasione, ho scelto: bacche di goji, cuoricini di cioccolato bianco ed al latte, caramelline di varie forme e colori, more di gelso disidratate, ciliegie candite, datteri, barrette di semi di sesamo e miele, granelle di pistacchi, biscotti!

(*) se mescolate cioccolata di diverse marche i cioccolatini vengono ancora più buoni…non so perché…ma è cosi!

PROCEDIMENTO

Prima cosa mettete a sciogliere la cioccolata a BAGNO MARIA; intanto preparate tutte le vostre belle ROBINE che avete scelto per farcire i cioccolatini vi potete veramente sbizzarrire come vi pare e piace, vengono molto bene anche con le ciliegie sotto spirito…o con la frutta fresca…o i pinoli, le mandorle, le noci!
Insomma…chi più ne ha...più ne metta!

Alcune cose andranno tagliate a pezzetti: ciliegie candite, datteri, barrette di semi di sesamo e miele, biscotti!



Procuratevi tutti gli stampini che avete in casa (io mi trovo bene con quelli di silicone): appena la vostra cioccolata si sarà sciolta potete iniziare a riempirli fino circa a metà, aggiungete ciò che preferite ed infine ancora cioccolata.



Se volete potete anche decorare l’esterno: l’importante è che lo facciate prima che la cioccolata si solidifichi!





Ora vi basterà porre i vostri stampi in freezer per 10/15 minuti…poi saranno pronti per essere prelevati e, se ce la fate a resistere….li mettete in un bel barattolo di vetro e li regalate…se non ce la fate…beh…pappateveli tutti!!!!!



BUON…ma veramente…BUON MOMENTO CIOCCOLATOSO!
unospicchiodimelone


martedì 17 maggio 2016

MERENDISSIMA!



MERENDISSIMA! GUSTOSA ma SANA…e VELOCE da preparare!

Un ottimo modo per gustare la FRUTTA nelle CALDE GIORNATE…se verranno!!!

Una merenda che non può passare inosservata agli occhi dei vostri bimbi: un fantastico trucco per far mangiare loro della frutta fresca, magari di stagione!

Questi “gelati” o “ghiaccioli” che dir si voglia sono semplicemente composti da panna montata e frutta!

Quindi, vi basterà tagliare a fette la frutta (essendo periodo ho scelto le fragole)...



...e montare la panna con un po’ di zucchero: io normalmente per 250 ml di panna aggiungo 3 cucchiai di zucchero di canna.

Riempite gli stampini (ce ne sono di diverse forme) e li ponete in freezer almeno per una notte!

Può tornarvi anche utile come metodo per conservare la frutta quando, magari, ne avete troppa e, giustamente, non vi va' di vederla marcire!

N.B. la frutta non la zucchero, ma voi siete liberissimi di farlo!




GOLOSA MERENDA allora!
unospicchiodimelone

mercoledì 11 maggio 2016

TISANA ALLO ZENZERO


Io adoro lo zenzero…è da un paio d’anni che ne faccio uso!
Con lo zenzero è stato subito amore!
Ha un sapore davvero strepitoso…sì, pizzica un po’, ma il gusto che lascia in bocca è unico!



In cucina è una BOMBA…nel senso che si abbina benissimo a tutto: carne, pesce, verdura e frutta!

Io, comunque, amo moltissimo consumare lo zenzero nelle tisane dove riscontro notevolmente le sue virtù!



Non saprei da dove iniziare ad elencare le sue proprietà benefiche, ma bisogna assolutamente sottolineare la sua grande capacità di STIMOLARE LA DIGESTIONE: non a caso contrasta le nausee le caramelline allo zenzero sono un ottimo rimedio naturale per placare le nausee dei bambini (e non solo), soprattutto quando si viaggia!

Lo zenzero, inoltre, aiuta in caso di MAL DI TESTA ed ACCELERA IL METABOLISMO utilizzare lo zenzero non può, dunque, che diventare un’ottima abitudine!

Io lo uso anche per COMBATTERE LA TOSSE e IL RAFFREDDORE…ma soprattutto mi aiuta tantissimo quando ho davvero un grande BISOGNO di ENERGIA!
Insomma che aspettate a farvi quest’ottima tisana allo zenzero???
D’altronde il caldo non è ancora arrivato…e comunque le tisane sono ottime da consumare anche tiepide!



Molto “famosa” …direi veramente VIP è la tisana allo ZENZERO e LIMONE.
Il limone è un altro alleato DETOX non da poco!

Spesso mi chiedono LE QUANTITA’…beh…difficile secondo me dare una GIUSTA quantità: tutto dipende dai vostri gusti!

Io, comunque, per 1.5 litri d’acqua metto 4 o 5 scaglie di radice di zenzero (con anche la buccia…la lavate bene e siete già a posto!): le lasciate bollire un minuto prima di spegnere il fuoco, poi lasciate in infusione anche 30 minuti…c’è chi le lascia in infusione tuta una notte….chiaramente il sapore sarà ancora più forte!

Per chi non ha mai provato lo zenzero suggerisco prima di partire con poche scaglie…poi se ve ne innamorate come ho fatto io, la volta successiva rincarerete la dose!

Il succo di limone lo aggiungete dopo, nella tazza, così mantiene le sue proprietà!

Avete mai provato la tisana ZENZERO e foglie di MENTA??? 



Molto gustosa e fresca….e davvero davvero buona anche con qualche scaglia di RADICE DI CURCUMA…un’altra strepitosa spezia della quale, però, ve ne parlerò più avanti!!!



Buona tisana!


ATTENZIONE IL CONTENUTO DI QUESTO ARTICOLO INTENDE FORNIRE INFORMAZIONI GENERALI E NON SUGGERIMENTI MEDICI
unospicchiodimelone

lunedì 9 maggio 2016

PASTA FROLLA SENZA UOVA



Questa pasta frolla è certamente perfetta per chi è intollerante alle uova, per chi vuole mangiare un po’ leggero o per chi, come me, ha intenzione di fare una torta ma dimentica di comprare le uova!

Ebbene sì, mi capiranno molto bene le doppie mamme…con due bimbi si perdono letteralmente dei colpi!

Ma a tutto si rimedia, anzi a volte vengono fuori delle ricettine proprio sfiziose e buone!

Come surrogato alle uova ho utilizzato una bella banana matura: in generale, una mezza banana corrisponde ad un uovo!

Questo impasto non sarà friabile, ma piuttosto morbido e con un buonissimo sapore fruttato, davvero da provare!

INGREDIENTI

1 banana molto matura
80 g di zucchero integrale di canna
230 g di farina di farro
80 g di burro
mezza bustina di lievito per dolci

Se volete farci una bella crostata di marmellata e fragole come ho fatto io allora aggiungete
1,5-2 vasetti di marmellata (dipende da quanto vi piace esagerare con la marmellata!)
e circa una decina di fragole

oppure potete farcirla anche con la cioccolata o la crema e la frutta fresca!

PROCEDIMENTO

Tagliamo a listarelle le fragole



In un contenitore riduciamo a purea la banana con l’aiuto di una forchetta; aggiungiamo lo zucchero ed iniziamo a mescolare con una frusta elettrica; sempre frullando aggiungiamo il burro (l’impasto ricorda quasi un gelato)...



...ed infine la farina ed il lievito. Lasciamo riposare l’impasto in frigo per un’oretta circa.



Una volta tirato fuori dal frigo lo andremo a stendere con l’aiuto di un mattarello: se ci troviamo in difficoltà possiamo stendere l'impasto direttamente sulla teglia da forno con le mani!


 Ora possiamo farcire e guarnire con le striscioline di pasta frolla e le fragole tagliate.



Mettiamo la nostra bella torta in forno (preriscaldato) a 200-220°C per circa 40/50 minuti: come sempre ogni forno è diverso e non c’è un vero tempo di cottura universale!

Comunque appena vediamo i bordi della torta dorare allora vuol dire che è cotta!

Lasciamo raffreddare un pochino e poi ci gustiamo una bella fetta!!!


P.S. Come tutte le crostate è buona anche il giorno dopo…anzi a volte è molto più buona! 

Buona FROLLA!

unospicchiodimelone

venerdì 6 maggio 2016

MELONE...MA CHI SEI???



Finalmente è giunto ormai il tempo di SPICCHI di MELONE!!!



Un frutto dolce e profumato, come si fa a non amarlo?

Il  melone si chiama Cucumis melo e, ancora oggi, sono incerte le sue origini: alcuni sostengono Africa, altri Asia!

Fatto sta che, fortunatamente, i “santi” egizi l’hanno portato a noi!

Il melone ama pure l’Emilia! Quindi, sono stata fortunata!
Ama moltissimo anche una vasta zona della bassa e alta mantovana in cui nasce il MELONE I.G.P.!
Comunque ama l’Italia in genere e chiaramente preferisce le zone calde, essendo un frutto prevalentemente estivo!

Coltivatissimo anche nelle nostre isole, in Francia, in Spagna, in Marocco, ma non solo!
Il bravo melone è riuscito a diffondersi ormai ovunque…tranne, ahimè, dove fa freddo!

Piacerebbe molto ai tedeschi e agli inglesi coltivar melone: loro ne sono dei veri ghiottoni, un po’ come me!



Per anticiparne un po’ la raccolta, il melone viene coltivato dapprima in serra (poi in pieno campo) e sono proprio questi i primi frutti che mangeremo… saporitissimi e profumatissimi: peculiarità organolettiche privilegiate dalle escursioni termiche tipiche primaverili!

Esistono numerose varietà di melone che vengono suddivise in più tipologie a seconda delle diverse caratteristiche del frutto: per esempio la tipologia charentais, [molto coltivati (e amati) dai francesi] il cui frutto è mediamente piccolo.

Poiché gli charentais sono caratterizzati dall’avere una buccia liscia e di colore verde chiaro creano un po’ di difficoltà al consumatore nel CAPIRE QUANDO I FRUTTI SONO MATURI al punto giusto da essere mangiati!

→ COME FARE??? Non sempre il profumo vi può aiutare; guardate allora il picciolo: dev'essere segnato da una netta cicatrice!

Qui al nord è molto amata la tipologia del melone retato con fetta cioè contrassegnato da dei bei segmenti che ricordano ME :-) ovvero ricordano dei SPICCHI di MELONE!

Melone retato con fetta MATURO (il picciolo è contrassegnato dalla netta cicatrice)

Inoltre, la pezzatura del frutto è normalmente maggiore rispetto agli charentais e la buccia è più ruvida e tende a virare al giallo quando matura.

Un’altra tipologia molto aromatica e apprezzata è il melone liscio che, come dice la parola stessa, è caratterizzato dall’avere una buccia completamente liscia di colore bianco/giallino chiaro che tende a diventare giallo più intenso in prossimità della maturazione.
La loro polpa è, generalmente, molto morbida e succosa!

Ricordo anche il retato, cioè la buccia ha la rete ma è senza gli spicchi (di melone ME) e l’invernale o gialletto , molto coltivato e apprezzato al sud con la tipica forma a rugby, buccia liscia e colore, appunto, giallo canarino!
La polpa è bianca e sono super iper dolcissimi!

Si conservano molto bene e conviene aspettare siano belli maturi per mangiarli (vi aiuterà a capirlo la buccia che sarà virata quasi all’arancio…non troppo sennò è segno di sovramaturazione) e sentirete che sapore!



Il nostro succoso e gioioso amico quindi, da fine maggio (per noi del nord…i fortunati del sud se lo stanno già pappando a Km zero) a ottobre inoltrato ci accompagnerà nelle merende, ma non solo!

Il melone è ottimo in insalata, come condimento per risotti, per ripieni di pasta, per enfatizzare pesce e carne…insomma…poi in cucina è sempre la stessa storia…LARGO ALL’ARTE E ALLA FANTASIA…CHI PIU' NE HA…PIU' NE METTA :-)

Poiché sono in maternità, quest’anno tra i meloni ci vado solo da TURISTA anche se devo dirvi che mi mancano le fatiche che ti lascia sulla pelle e nelle ossa la campagna…una COMPAGNA con la quale litighi ogni giorno ma, che poi, non puoi più farne a meno…

Io, con tutto sto parlare di spicchi e di melone, in questo momento ho solo voglia di… SPICCHIO di MELONE!



N.B. In ultimo, ma non per ultimo RINGRAZIO per questo luminoso scatto e la bellissima illustrazione sul melone Paola Oldani (@cukybefactory) un’amica conosciuta grazie ai social nonché una bravissima cuoca, pittrice, illustratrice, mamma e tanto altro!

Andate a visitare il suo blog, colorato, gustoso e accogliente, capirete da voi quanto è brava la carissima Paola!
Tra me è lei è nata una simpatica sintonia così abbiamo pensato bene di far nascere una sana collaborazione...d'altronde non sempre i social hanno effetti negativi!




P.S. Inoltre...non solo è buono... il melone è pure uno SPICCHIO DI SALUTE! 

BUON TUTTO!
unospicchiodimelone